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Articoli Correlati

Beorn, il Mutapelle

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Nell'attesa dell'uscita al cinema di "Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug", vi propongo alcune immagini riguardanti ua dei personaggi più misteriosi ed intriganti della Terra di Mezzo: Beorn. Amante degli animali e allevatore di grosse api, Beorn ha la strordinaria capacità di cambiare forma, e di trasformarsi in un orso. Vive da solo nella sua casa nei pressi del Bosco Atro, e aiuta Thorin e la sua compagnia a raggiungere il sentiero che attraversa il bosco.

«Alcuni dicono che è un orso discendente dai grandi e antichi orsi delle montagne che vivevano lì prima che arrivassero i Giganti. Altri dicono che è un discendente dei primi Uomini che vivevano in questa parte del mondo, prima che vi arrivassero Smaug e gli altri draghi, e prima che gli Orchi arrivassero dal Nord sulle colline. Quale sia la verità non saprei dirlo, anche se personalmente mi pare più verosimile la seconda ipotesi.»

Il Trono di Spade secondo George R.R. Martin

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

"Non vi è alcun reale Trono di Spade. E non esiste. Me lo sono inventato. Ho detto che era fatto di spade fuse, ma in realtà, è stato fatto di parole, come tutti i costrutti immaginari."[George Martin]

Con queste frasi George R.R. Martin apre un post del suo blog dove parla del Trono di Spade, di come dovrebbe essere e di come se l'era immaginato. Alquanto diverso da quello della serie HBO, Martin afferma che il "suo" trono di spade sarebbe dovuto essere come quello raffigurato da Marc Simonetti [foto sotto].

Le Analogie dei libri Fantasy

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Spesso, leggendo un libro, trovo diverse somiglianze con contenuti di altri volumi. Questo perché, soprattutto nel fantasy, molti autori si rifanno (anche involontariamente) ad altri che li hanno preceduti.

ANELLI, HORCRUX E PUGNALI

«Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.» [Poesia dell'Anello] 

L'elemento principale del Signore degli Anelli è, appunto, l'Unico Anello, che L'Oscuro Signore vuole ritrovare. La caratteristica più terribile di questo anello è la corruzione che esercita sul suo portatore, rendendolo irascibile e sottomettendolo alla volontà del Nemico. Frodo, costretto a portarlo nel viaggio verso Mordor, dopo che il tempo passa vi si lega, e non riesce a gettarlo nel Monte Fato, alla fine.

«Quando il contenitore magico è ancora intatto, il frammento d'anima che conserva può volare dentro e fuori da chi si avvicina troppo all'oggetto. Non dico se lo si tiene in mano troppo a lungo... Parlo di una vicinanza emotiva. Ginny aveva riversato il suo cuore in quel diario e si era resa straordinariamente vulnerabile. Se ci si affeziona troppo a un Horcrux o si dipende da esso, sono guai.» [Hermione]

Elemento simile si trova in Harry Potter, dove il Medaglione di Salazar Serpeverde agisce quasi nel medesimo modo nei confronti di Harry, Hermione e in particolare di Ron. Questo medaglione gli mostra le sue paure e lo corrompe, allontanandolo dai suoi amici fino quasi a tradirli, come se il medaglione avesse una volontà propria. Un altro Horcrux, il diario di Tom Riddle, esercita su Ginny Weasley un controllo sulle sue azioni, come l'Anello agisce sulla volontà di Gollum.

E, a questa lista di oscuri oggetti, si aggiunge anche il Pugnale ritrovato da Mat a Shadar Logoth nel romanzo di Robert Jordan "L'Occhio del Mondo". Qui, Mat diventa scontroso ed il suo comportamento nei confronti dei suoi amici cambia, come corrotto da quell'arma.

"UN GIOCO DI... LORD

Che l'argomento principale delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sia il cosiddetto "gioco del trono" non è un segreto. Una lotta tra nobili che cercano di accaparrarsi il favore del re o di diventare sovrano di Westeros. Colpi bassi, tradimenti, omicidi. Si usano tutti i metodi necessari per arrivare alla vittoria.

«Al gioco del trono, o si vince o si muore.» [Cersei Lannister]

Sono rimasto stupito quando, nella "Grande Caccia" di R.Jordan ho trovato il Gioco delle Casate, o Daes Dae'mar anche nel mondo di questo scrittor, nonostante la portata di questo gioco sia alquanto limitata (una regione, piccola a confronto del continente occidentale del mondo di Martin). In questa città, i nobili cercano di ottenere il trono, cercando alleati e sfidando i rivali. Una specie di piccolo "gioco del trono".

E, in entrambi i giochi, ci sono fazioni, castelli, nobili e lord messi a confronto, gli uni contro gli altri.

Mondi Fantastici - Arda

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Chi non ha mai desiderato vedere le bianche torri di Minas Tirith, o di incontrare Elrond nell'Ultima Casa Accogliente, o di viaggiare attraverso le Montagne Nebbiose?
Il mondo costruito da Tolkien vive per dare un luogo alle lingue elfiche, ed i suoi abitanti nascono per abitarla. Nani scavano nella cittadella di Erebor, gli elfi cantano a Gran Burrone e gli uomini viaggiano verso Edoras e Minas Tirith.

I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Quarta

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Ne "La via dei Re", libro primo delle cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson, all'inizio di ogni capitolo, in corsivo, vi è una frase, spesso non legata al contenuto delle successive pagine. Oggi volevo illustrarvi le varie scritte per cercare di fare un po' d'ordine e magari trovarvi qualcosa di interessante. SONO PRESENTI SPOILER.
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Prima
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Seconda
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Terza

PARTE QUARTA

CAPITOLO 52 - "Sono in piedi sopra il corpo di un fratello. Sto piangendo. Quello è il suo sangue o il mio? Cos'abbiamo fatto?"
Datato Vevanev, 1173, 107 secondi premorte. Soggetto: un marinaio vediano disoccupato.

CAPITOLO 53"Deve raccoglierlo, il titolo caduto! La torre, la corona e la lancia!"
Datato Vevahach, 1173, 8 secondi premorte. Soggetto: una prostituta. Precedenti sconosciuti.

CAPITOLO 54 - "I fardelli dei nove diventano miei. Perchè devo portare la follia di loro tutti? Oh Onnipotente, liberami."
Datato Palaheses, 1173, secondi premorte sconosciuti. Soggetto: un ricco occhichiari. Campione prelevato di seconda mano.

CAPITOLO 55 - "Una donna siede e si gratta via i suoi stessi occhi. Figlia di re e venti, la distruttrice."
Datato Palahevan, 1173, 73 secondi premorte. Soggetto: un mendicante di una certa fama, noto per le sue canzoni eleganti.

I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Terza

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Ne "La via dei Re", libro primo delle cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson, all'inizio di ogni capitolo, in corsivo, vi è una frase, spesso non legata al contenuto delle successive pagine. Oggi volevo illustrarvi le varie scritte per cercare di fare un po' d'ordine e magari trovarvi qualcosa di interessante. SONO PRESENTI SPOILER.
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Prima
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Seconda
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Quarta

PARTE TERZA

CAPITOLO 29 - "Quelli di cenere e fuoco, che uccidevano come uno sciamo, inarrestabili di fronte agli Araldi".
Annotato in Masly, pagina 337. Confermato da Coldwin e Hasavah.

CAPITOLO 30 - "All'improvviso furono pericolosi. Come un giorno di calma diventa bufera"
Questo frammento è l'origine di un proverbio thaylenico che alla fine fu elaborato in una derivazione più comune. Credo che possa riferirsi ai Nichiliferi. Vedi L'Imperatore di Ixsix, capitolo quattro.

CAPITOLO 31 - Sei anni prima

CAPITOLO 32 - "Vivevano in cima a un palazzo che nessun uomo poteva raggiungere, ma tutti potevano visitare. La città torre stessa, non costruita da mano d'uomo."
Anche se La canzone dell'ultima estate è un racconto immaginario romanzesco del terzo secolo dopo la Ritrattazione, è probabilmente un valido riferimento in questo caso. Vedi pagina 27 della traduzione di Varala e il sottotesto.

I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Seconda

Scritto da sandramilo on . Postato in Novità e Articoli

Ne "La via dei Re", libro primo delle cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson, all'inizio di ogni capitolo, in corsivo, vi è una frase, spesso non legata al contenuto delle successive pagine. Oggi volevo illustrarvi le varie scritte per cercare di fare un po' f'ordine e magari trovarvi qualcosa di interessante. 
In questa parte, vi è un interessante collegamento tra le varie frasi, scritto alla fine dell'articolo.
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Prima
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Terza
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Quarta

PARTE SECONDA

CAPITOLO 12 - Vecchio amico, spero che questa missiva ti trovi bene. Anche se, dal momento che ora sei essenzialmente immortale, suppongo che la buona salute da parte tua sia qualcosa di assodato.

CAPITOLO 13 - Mi rendo conto che probabilmente sei ancora arrabbiato. Mi allieta saperlo. Proprio come la tua salute perenne, sono giunto a fare affidamento sulla tua insoddisfazione verso di me. Eì una delle grandi costanti del cosmoverso, penserei.

CAPITOLO 14 - Per prima cosa lascia che ti assicuri che l'elemento è piuttosto al sicuro. Gli ho trovato una buona casa. Lo proteggo come faccio con la mia stessa pelle, si può dire.

CAPITOLO 15 - Tu non sei d'accordo con la mia missione. Lo capisco, per quanto sia possibile capire qualcuno con cui sono in così completo disaccordo.

CAPITOLO 16 - Sette anni e mezzo prima

CAPITOLO 17 - Posso essere piuttosto franco? Prima hai chiesto perché ero così preoccupato. E' il motivo seguente:

I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Prima

Scritto da sandramilo on . Postato in Novità e Articoli

Ne "La via dei Re", libro primo delle cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson, all'inizio di ogni capitolo, in corsivo, vi è una frase, spesso non legata al contenuto delle successive pagine. Oggi volevo illustrarvi le varie scritte per cercare di fare un po' d'ordine e magari trovarvi qualcosa di interessante.
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Seconda
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Terza
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Quarta

PROLOGO - "L'amore degli uomini è una cosa fredda, un ruscello di montagna a solo tre gradi dal ghiaccio. Noi siamo suoi. Oh, Folgopadre... noi siamo suoi. Solo mille giorni e la Tempesta Infinita arriverà."
Raccolto il primo giorno della settimana di Palah del mese Shash dell'anno 1171, trentun secondi prima della morte. Il soggetto era una donna incinta occhichiari di mezz'età. Il bambino non è sopravvissuto.

PARTE PRIMA

CAPITOLO 1 - "Mi avete ucciso. Bastardi, mi avete ucciso! Mentre il sole è ancora caldo, io muoio!"
Raccolto il primo giorno della settimana di Chach del mese di Betab dell'anno 1171, dieci secondi prima della morte. Il soggetto era un soldato occhichiari di trentun anni. Il campione è considerato dubbio.

CAPITOLO 2 - "Dieci ordini. Un tempo eravamo amati. Perchè ci hai abbandonato, Onnipotente. Strato della mia anima, dove sei andato?"
Raccolto il secondo giorno di Kakash, anno 1171, cinque secondi prima della morte. Il soggetto era una donna occhichiari nella sua terza decina.

Words of Radiance - Ecco il titolo del secondo volume delle Cronache della Folgoluce

Scritto da sandramilo on . Postato in Novità e Articoli

Davvero non lo avrei mai detto. Credevo che Bradon Sanderson stesse ancora scrivendo il secondo libro della sua nuova saga "Le Cronache della Folgoluce". Forse lo sta ancora finendo, tuttavia è già arrivato il titolo del prossimo volume, il successivo di "La Via dei Re".

Il titolo sarebbe "Words of Radiance" letteralmente "Parole di Splendore", nonostante ancora non sappiamo il titolo italiano visto che il libro deve ancora uscire in Inglese.

Qui abbiamo la traduzione (come sempre approssimativa) di una dichiarazione di Sanderson riguardo alla scelta del titolo:

"Uno dei miei obiettivi per Le Cronache della Folgoluce, che sul quale potete avermi sentito discutere, è quello di concentrare su ogni libro un carattere specifico attraverso una serie di flashback. In una grande serie come questa, può essere difficile dare ad ogni volume una propria identità. Dedicando una sequenza di flashback in ogni libro di un carattere specifico, posso meglio separare i volumi nella mia mente, e quindi renderli più distintivi per i lettori.

La Via dei Re è stato il libro di Kaladin. Egli avrà molto da fare nel Libro secondo, ovviamente, e ci si può aspettare qualche grande sequenza all'interno del suo punto di vista. Tuttavia, le sequenze di flashback nel secondo libro appartengono a Shallan. Nei miei appunti per la serie, avevo programmato di dare un titolo al libro di Shallan dopo il tomo che viene dato alla fine del primo romanzo: Il libro delle infinite pagine. Su Roshar, che è un libro di conoscenza che non potrà mai essere completato, perché le persone devono sempre imparare, studiare, e aggiungervi quello che hanno imparato.

Esce l'ultimo capitolo della Ruota del Tempo: Memoria di Luce

Scritto da sandramilo on . Postato in Novità e Articoli

Il 30 maggio 2013 esce in Italia "Memoria di luce", il quattordicesimo capitolo della saga la Ruota del Tempo, scritta da Robert Jordan e poi completata da Brandon Sanderson successivamente alla scomparsa dello scrittore.
La Ruota del Tempo è una saga che ha entusismato migliaia di lettori in tutto il mondo e, nonostante io non l'abbia ancora letto, rimane sulla mia lista dei desideri.

Robert Jordan è uno scrittore di bravura confermata e a succederlo è uno scrittore semi-sconosciuto (o almeno lo era al momento del completamento di Presagi di Tempesta, primo libro completato da Brandon Sanderson) che si è rivelato uno scrittore molto promettente del genere. Ha anche pubblicato il primo libro (La Via dei Re) di un nuovo Ciclo: "Le Cronache della folgoluce", che è molto promettente e di cui recentemente è stato annunciato il titolo del secondo libro. Ho iniziato da poco a leggerlo ed è fantastico.

Ecco la descrizione di "Memoria di luce":

"Gli eserciti della Luce sono schierati al Campo di Merrilor, in attesa che Rand, il Drago Rinato, li incontri per stabilire come combattere l'Ultima Battaglia. Ma l'Ombra ha già fatto la sua mossa: mentre Trolloc e Fade si stanno riversando al Passo di Tarwin, strenuamente difeso da Lan e dagli uomini delle Marche di Confine, un altro esercito si è intrufolato dentro Caemlyn, mettendo a ferro e fuoco la capitale del più grande dei regni umani. A Ebou Dar, l'imperatrice Fortuona attende l'esito degli eventi, nel superiore interesse del suo Impero Seanchan. I Reietti rimasti, invece, si preparano a utilizzare tutti i loro stratagemmi. Rand dovrà forgiare un'alleanza tra tutte le forze in campo, e solo allora potrà andare a Shayol Ghul ad affrontare il Tenebroso in persona. Ma ognuno avrà il suo ruolo nell'Ultima Battaglia. Perrin, Mat, Egwene, Elayne, Aviendha, Min, Gawyn, Galad e tutti gli altri: chi di loro sopravvivrà e chi invece troverà una morte eroica? I loro sforzi riusciranno a far prevalere la Luce sull'Ombra? E a quale prezzo? "Il vento soffiò verso sud, attraverso foreste intricate, sopra pianure scintillanti e verso terre inesplorate. Questo vento non era la fine. Non c'è alcuna fine, né mai ci sarà, al girare della Ruota del Tempo. Ma fu una fine." Memoria di Luce è l'ultimo romanzo del ciclo La Ruota del Tempo."

The Fall of Arthur - Nuovo Manoscritto di Tolkien

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Da qualche mese è risaputo da tutti i fan di Tolkien che il figlio dello scrittore, Cristopher Tolkien, ha revisionato e pubblicato un antico manoscritto di Tolkien conservato nella biblioteca di Oxford. 

Ecco la descrizione del libro su Amazon con relativa traduzione (molto approssimativa):

DESCRIZIONE IN INGLESE:"The Fall of Arthur, the only venture by J.R.R. Tolkien into the legends of Arthur, king of Britain, may well be regarded as his finest and most skillful achievement in the use of Old English alliterative meter, in which he brought to his transforming perceptions of the old narratives a pervasive sense of the grave and fateful nature of all that is told: of Arthur’s expedition overseas into distant heathen lands, of Guinevere’s flight from Camelot, of the great sea battle on Arthur’s return to Britain, in the portrait of the traitor Mordred, in the tormented doubts of Lancelot in his French castle.
Unhappily, The Fall of Arthur was one of several long narrative poems that Tolkien abandoned. He evidently began it in the 1930s, and it was sufficiently advanced for him to send it to a very perceptive friend who read it with great enthusiasm at the end of 1934 and urgently pressed him, "You simply must finish it!" But in vain: he abandoned it at some unknown date, though there is evidence that it may have been in 1937, the year of publication of The Hobbit and the first stirrings of The Lord of the Rings. Years later, in a letter of 1955, he said that he "hoped to finish a long poem on The Fall of Arthur," but that day never came.
Associated with the text of the poem, however, are many manuscript pages: a great quantity of drafting and experimentation in verse, in which the strange evolution of the poem’s structure is revealed, together with narrative synopses and significant tantalizing notes. In these notes can be discerned clear if mysterious associations of the Arthurian conclusion with The Silmarillion, and the bitter ending of the love of Lancelot and Guinevere, which was never written."
 
TRADUZIONE APPROSSIMATIVA:"La caduta di Arthur, l'unica impresa di J.R.R. Tolkien nelle leggende di Artù, re della Gran Bretagna, può ben essere considerato come il suo risultato migliore e più abile nell'uso di Old English metro allitterativo[?], in cui ha portato le sue percezioni di trasformazione delle vecchie narrazioni un sensopervasivo della tomba e del carattere fatidico di tutto ciò che è raccontato: della spedizione di Arthur oltreoceano in terre pagane lontane, del volo di Ginevra da Camelot, della grande battaglia navale sul ritorno di Arthur in Gran Bretagna, nel ritratto del traditore Mordred, nei dubbi tormentati di Lancillotto nel suo castello francese.
Purtroppo, La caduta di Artù è stato uno dei più lunghi poemi narrativi che Tolkien abbandonò.

San Giorgio di Mantova Books 2013 - La fiera del Fantasy

Scritto da sandramilo on . Postato in Novità e Articoli

E' giunta alla sua quarta edizione il "San Giorgio di Mantova Books", fiera letteraria dedicata in particolare alla letteratura fantasy ed ai suoi derivati che si terrà nel weekend del 9-10 giugno.
Come negli anni scorsi ci saranno alcuni ospiti speciali, dove però non ho trovato nessuno degno di particolare interesse in quanto a me sconosciuti (a parte Moony Witcher di cui avevo letto da piccolo la saga di "Geno").

Nel programma della fiera vi sono numerosi incontri, presentazioni e seminari su vari argomenti. Al momento ho in programma di partecipare a "Scrivere un poema Fantasy" (11.00-12.00: Seminario a cura di Fabrizio Corselli, scrittore di poesia epico-mitologica e saggista e insegnante di Composizione Poetica) e a "Scrivere in Lingua Elfica Tengwar" (14.00-15.00: Seminario a cura di Roberto Fontana, saggista e calligrafo).

Scriverò poi qualcosa sulla fiera nei giorni successivi all'evento.

Nasce Fantaxy.it, il sito che raccoglie racconti fantasy

Scritto da sandramilo on . Postato in Novità e Articoli

Dopo qualche settimana di attesa finalmente nasce Fantaxy, un sito italiano che raccoglie racconti fantasy. 

Ecco il messaggio che troviamo nella Home del sito:

"Già da ora puoi registrarti e inviare materiali. Per sapere come fare clicca qui

Cosa puoi fare su Fantaxy.it? Un sacco di cose...
Innanzitutto puoi inviare i tuoi racconti, leggere quelli degli altri utenti, commentarli, modificarli.
Hai un libro che ti è piaciuto e vuoi recensirlo? Hai un tuo libro in uscita? Una appuntamento, una presentazione?
Ecco puoi fare tutte queste cose, semplicemente. E' sufficiente la registrazione (gratuita) al sito per inviare materiali e inserire commenti. Non è richiesta nessuna registrazione per la sola lettura.
Ma non finisce qui.
Abbiamo anche intenzione di creare una collana di testi in formato ebook da inserire in tutti gli store nazionali e e internazionali (Itunes, Amazon, Kobostore ecc ecc)
Cosa cerchiamo? Racconti lunghi e romanzi. Per info più dettagliate vai alla pagina Pubblica con noi"

Inviare racconti è semplice e non è necessaria alcuna registrazione per leggerli, e potrebbe essere una buona opportunità per pubblicare un proprio libro sottoforma di ebook.

Lo Hobbit - JRR Tolkien

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien


"In un buco nella terra viveva uno hobbit".Questa è una delle frasi più conosciute tra i lettori fantasy, il celebre incipit de "Lo Hobbit" di jRR Tolkien.
Pubblicata per la prima volta in inglese ("in a hole in the ground lived a hobbit") il 21 settembre 1937, ora è una delle frasito simbolo di Tolkien. Lo Hobbit vede protagonista uno strano personaggio, un certo Bilbo Baggins. Questo Bilbo potrebbe benissimo essere una normale persona come siamo noi oggi, ma ha una particolarità: è uno hobbit. Gli hobbit sono una razza ideata da Tolkien, una razza semplice e felice, un popolo di contadini che non si fa gli affari al di fuori della loro amata Contea. l'inaspettato arrivo di uno stregone di nome Gandalf sconvolgerà la sua vita calma e pacata tirando fuori il suo "lato Tuc". Lo Hobbit è principalmente un libro per bambini, ma è un'incredibile lettura per tutte le età, una storia avvincente ed intrigante, ed anche divertente. L'iniziale mancanza di vendite è stata poi ricompensata dal grandissimo successo mondiale degli anni dopola guerra, seguito poi dal "Signore degli Anelli".

Finalmente Nuova Edizione de "Lo Hobbit Annotato"

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

La Bompiani ripubblica "LO HOBBIT ANNOTATO".

Autore: J.R.R.Tolkien

Titolo: Lo Hobbit Annotato

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili Narrativa

Pagine: 432

Prezzo: 13,00 Euro

Anno prima edizione: 2012

ISBN: 45271403

Avete provato ultimamente a cercare una copia di questo libro in una delle versioni precedenti? Se ci avete provato sapete che erano difficili se non impossibili da recapitare. Per fortuna Bompiani ha deciso di ripubblicarlo, questa volta nella versione economica dei Tascabili. In questa collana lo stesso editore aveva già pubblicato nel 2012 "Lo Hobbit Illustrato", e la trilogia de "Il Signore degli Anelli" divisa nei tre libri.

Non avendolo ANCORA comprato non posso garantirvi la qualità del prodotto, ma penso che le annotazioni siano simili o uguali a quelle solite delle altre versioni, e la traduzione sia la stessa dello Hobbit Illustrato.