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Articoli Correlati

Apre "Storie Incredibili!": un racconto alla settimana di fantascienza italiana

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

E' cominciato da qualche giorno un nuovo progetto nel campo della fantascienza: "Storie Incredibili!". Si tratta principalmente di un sito (www.storieincredibili.it) che si occuperà di pubblicare, una volta a settimana, un racconto di fantascienza di un autore italiano. Chiunque può inviare il proprio racconto attraverso il sito stesso, e la redazione sceglierà di settimana in settimana il più meritevole per la pubblicazione. Altra condizione è che il racconto sia di fantascienza e di lunghezza inferiore agli 8500 caratteri (spazi inclusi). E' possibile trovare altre informazioni direttamente sul sito.

Cos'è Storie Incredibili?

Direttive per l'invio dei racconti

Dragon Throne War - Una saga fantasy classica

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Kickstarter è ormai da tempo una delle principali piattaforme attraverso la quale un gruppo indipendente può mostrare al grande pubblico il suo progetto e chiedere fondi per realizzarlo. Quale posto migliore per la nascita di nuove idee?
In questo articolo voglio portare in evidenza un iniziativa che penso possa essere interessante per tutti gli appassionati del fantasy. Il nome del progetto a cui mi riferisco è Dragon Throne War (letteralmente la Guerra del Trono dei Draghi), la cui campagna su Kickstarter si concluderà tra una quindicina di giorni.Logo di Dragon Throne WarDragon Throne War vuole essere un'ambientazione tipicamente fantasy ispirata a grandi successi come Dragonlance, D&D e il Signore degli Anelli. Il primo tassello di questa creazione consiste nella pubblicazione di una saga formata da sei volumi, per la quale i creatori stanno cercando di racimolare i fondi necessari, ma prevede anche la creazione di un universo più ampio, costituito, tra l'altro, da giochi di ruolo e graphic novel. Questa può essere un'iniziativa interessante per chiunque voglia investire sul fantasy classico alla Tolkien o alla Weis-Hickman.

Link utili: Trailer | Pagina su Kickstarter | Sito | Pagina Facebook

Le frasi di The Heroes di Joe Abercrombie

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

"Datemi retta, date retta a uno che è sopravvissuto a più di una rissa: le guerre sono già un lavoro abbastanza duro senza la gente che combatte nel mezzo." [Il Caporale Tunny a Tuorlo]

"Assicuratevi sempre di cagare nel posto giusto. Questo è un principio della vita di un soldato di gran lunga più importante di qualunque stronzata sul marciare, sulle armi o sul territorio." [Il Caporale Tunny alle matricole]

"Le cose passano così in fretta. Scivolano via e uno a malapena le nota, come le foglie sull'acqua. Assapora gli attimi, figliolo, questo è ciò che ti consiglio. Di questo è fatta la vita. Di tutte le cose che accadono mentre tu ti aspetti qualcos'altro." [Reachey a Calder]

"Prima di far finire un uomo nel fango assicurati che non ti possa servire da vivo. Alcuni uomini spaccano le cose solo perchè possono farlo. Sono troppo stupidi per capire che non c'è niente che dimostri più potere della pietà." [Il padre di Calder al figlio]

"Quando uno finisce sotto terra, è solo fango. Fango e vecchie storie. E le storie e gli uomini spesso non hanno niente in comune." [Curden a Brack]

"L'armatura..." rifletté Whirrun, leccandosi un dito e sfregando una macchia di sporco dal pomo della spada, "è parte di uno stato mentale... in cui ammetti la possibilità... di essere colpito." [Whirrun a Yon]

Grokko nella sua pienezza - Robert Heinlein e il grokkare

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

I grok in fullness. [Grokko nella sua pienezza]

E' questa la frase utilizzata da Micheal Valentine Smith, l'Uomo di Marte, per esprimere la sua comprensione dell'universo che lo circonda. Robert Heinlein, nel suo romanzo "Straniero in terra straniera", ha posto di fronte a un marziano la difficile scalata verso la verità, anche delle cose più semplici però inaccessibili a qualcuno esterno all'umanità, come l'amore, l'amicizia e la religione.

Qual è il significato di grokkare?

L'unica traduzione esatta che viene data nel libro è ‘bere’ ('Grok' means 'to drink.' ['Grokkare' significa 'bere'.]), riferito al rituale dell’offerta dell’acqua, che dal marziano viene tenuta in grande considerazione. Egli chiama ‘Fratello d’acqua’ chiunque gliela abbia mai offerta, compiendo per il marziano un rituale pieno di significato.
Quando Micheal Smith si ritrova sul pianeta terra, rimane confuso, cercando di grokkare il mondo che lo circonda. Nel libro viene anche data un'altra spiegazione della parola:

Grok means to understand so thoroughly that the observer becomes a part of the observed—to merge, blend, intermarry, lose identity in group experience. It means almost everything that we mean by religion, philosophy, and science—and it means as little to us (because of our Earthling assumptions) as color means to a blind man.

[Grokkare significa capire così profondamente che l’osservatore diventa parte dell’osservato – per unirsi, fondersi, sposarsi, perdere l’identità nell’esperienza collettiva. Significa quasi tutto ciò che noi intendiamo per religione, filosofia e scienza -  ed esso significa a noi meno (a causa delle supposizioni terrestri) che un colore a un cieco.]

Novità di Giugno: Fantascienza da Oscar

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

03/06: La Fantascienza negli Oscar Mondadori
Mondadori, già presente in edicola con la collana di romanzi di fantascienza Urania, arriva anche in edicola con una serie di sei numeri, sui quali compare il logo degli Oscar ed il titolo "I Grandi della Fantascienza". Essi sono "I reietti dell'altro pianeta" di Ursula Le Guin, "Le Sabbie di Marte" di Arthur C. Clarke"Destinazione Stelle" di Alfred Bester, "Viaggio Allucinante" di Isaac Asimov, "Il Giorno dei Trifidi" di John Wyndham e "Universo" di Robert A. Heinlein.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Queste prime sei pubblicazioni potrebbero preannunciare una nuova serie di romanzi fantascientifici editi da mondadori, che riprenderebbe, come da titolo, i più grandi capolavori di genere. Visto i primi autori (e la qualità delle copertine, spesso trascurata dalla casa editrice), si può supporre che sarà curata a dovere e potrebbe portare all'uscita di titoli importanti.

Buon Towel Day 2014 a tutti!

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

La Guida Galattica per gli Autostoppisti dice alcune cose sull'argomento asciugamano. L'asciugamano, dice, è forse l'oggetto più utile che un autostoppista galattico possa avere. In parte perché è una cosa pratica: ve lo potete avvolgere intorno perché vi tenga caldo quando vi apprestate ad attraversare i freddi satelliti di Jaglan Beta; potete sdraiarvici sopra quando vi trovate sulle spiagge dalla brillante sabbia di marmo di Santraginus V a inalare gli inebrianti vapori del suo mare; ci potete dormire sotto sul mondo deserto di Kakrafoon, con le sue stelle che splendono rossastre; potete usarlo come vela di una mini–zattera allorché vi accingete a seguire il lento corso del pigro fiume Falena; potete bagnarlo per usarlo in un combattimento corpo a corpo; potete avvolgervelo intorno alla testa per allontanare vapori nocivi o per evitare lo sguardo della Vorace Bestia Bugblatta di Traal (un animale abominevolmente stupido, che pensa che se voi non lo vedete nemmeno lui possa vedere voi: è matto da legare, ma molto, molto vorace); infine potete usare il vostro asciugamano per fare segnalazioni in caso di emergenza e, se è ancora abbastanza pulito, per asciugarvi, naturalmente.

E anche quest'anno... Buon Towel Day! Ogni anno, il 25 maggio, si ricorda Douglas Adams, scrittore de "La Guida galattica per gli Autostoppisti", e in tutto il mondo i fan dell'autore si portano appresso un asciugamano, che come potete appurare dalle righe precedenti, risulta essere quasi un elemento fondamentale nella 'trilogia in cinque parti'.

E ricordate sempre dov'è il vostro asciugamano.

Est Sularus Oth Mithas - Di Cavalieri e Cavalleria

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Il fantasy, in generale e volendo escludere generi moderni tra i quali l'urban fantasy, verte in un tempo pseudo-medievale, che è ormai diventato un elemento fondamentale della letteratura High Fantasy o Heroic Fantasy. Questa particolare caratteristica, ovvero il fatto di vivere una storia in un momento storico ben diverso dal nostro, rende il tutto un po' più avventuroso e particolare. Inoltre, è ottimo per inserire elementi magici e fantastici che stonerebbero in un mondo attuale o fantascientifico (nel quale però si possono inserire facilmente molti elementi strani ed assurdi, come nella Guida Galattica per gli Autostoppisti).

Tuttavia, la presenza di questa epoca storica medievale porta all'ingresso di una caratteristica fondamentale di quel tempo: la cavalleria. Il cavaliere, in particolare nel periodo dall'XI al XIII secolo, era una figura nobiliare che impersonava i valori etici e morali della legalità, dell'onore e della giustizia. Diventare cavaliere, e dunque entrare a far parte di quella cerchia ristretta chiamata cavalleria, non era semplice, e spesso diventava cavaliere solamente un parente di cavaliere. Lasciando, la storia agli storici, che sicuramente meglio di me conoscono questi argomenti, potremmo un attimo fermarci a riflettere su questa caratteristica, che, fortunatamente o sfortunatamente, viene a volte persa in diverse opere fantasy.

In Arrivo Words of Radiance

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Dopo quattro anni dall'uscita de "La Via dei Re", è disponibile il pre-ordine su Amazon di "Words of Radiance", il tanto atteso secondo volume delle Cronache della Folgoluce. Il primo libro non è altro che un assaggio di quella che si prospetta una bellissime e, ahimè, prolissa saga, destinata a diventare, a mio parere, una delle grandi del genere.

Già diverso tempo fa l'autore aveva fatto alcune dichiarazioni riguardo al nuovo tomo che stava concludendo.

Brandon Sanderson in tutti questi anni non è certo rimasto con le mani in mano. Nel 2012 ha pubblicato Legion e The Emperor's Soul, nel 2013 SteelheartThe Rithmatist e il volume conclusivo della saga la Ruota del Tempo iniziata da Jordan: Memoria di Luce. In Italia invece sono arrivate le pubblicazioni tradotte dei tre volumi scritti da Sanderson del ciclo di Robert Jordan, ElantrisIl Conciliatore, Mistborn: La legge delle lande,primo volume della seconda trilogia di Mistborn. Evidentemente Fanucci si sta rendendo conto dell'influenza di questo nuovo autore.

Riguardo all'edizione italiana di "Words of Radiance" penso dovremmo aspettare fino all'inizio del 2015, in quanto il libro in lingua originale uscirà a marzo e si spera verrà dedicato il giusto tempo ad una buona traduzione.

A proposito degli Hobbit: le tre razze

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Gli Hobbit originariamente vivevano nelle valli dell'Anduin e, prima di stabilirsi nell'Eriador e stanziarsi in quella che diventerà la Contea, erano già divisi in tre razze. Queste erano gli Harfoots (Pelopiedi in italiano), gli Stoors (Sturoidi) e i Fallohides (Paloidi).

HARFOOTS

"The Harfoots were browner of skin, smaller, and shorter, and they were beardless and bootless; their hands and feet were neat and nimble; and they preferred highlands and hillsides." [...] “The Harfoots had much to do with Dwarves in ancient times, and long lived in the foothills of the mountains. They moved westward early over Eriador as far as Weathertop while the others were still in Wilderland. They were the most normal and representative variety of Hobbit, and far the most numerous. They were the most inclined to settle in one place, and longest preserved their ancestral habit of living in tunnels and holes.”

"I Pelopiedi erano i più scuri, bassi e minuti; non portavano barba né scarpe; avevano mani e piedi piccoli e agili, e preferivano la montagna alla pianura." [...] "I Pelopiedi erano stati in passato, allorché vivevano ancora sulle falde dei monti, grandi amici dei Nani. Furono i primi a emigrare verso ovest, attraversando l'Eriador per giungere fino al Colle Vento, mentre gli altri erano rimasti nelle Terre Selvagge. Erano la razza più tipica e caratteristica, e di gran lunga la più numerosa. Inclinavano a stabilirsi definitivamente in un posto, e conservarono a lungo l'antico costume di vivere in caverne e gallerie sotterranee."

And write, George, write, like the wind!

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

E' ormai noto a tutti gli appassionati delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco che George R.R. Martin non scrive per niente velocemente, anzi, si dilunga in altri progetti e continua a rilento la saga fantasy. L'ultimo libro, a Dance with Dragons [In italia diviso in "I Guerrieri del ghiaccio", "I Fuochi di Valyria" e "La danza dei draghi"], è uscito nel 2011, sei anni dopo il precedente A Feast of Crows.

Non è quindi strano che il nuovo e penultimo libro sia ancora in fase di scrittura, ma, avendo già 65 anni, i fan di tutto il mondo iniziano a preoccuparsi riguardo alla longevità dello scrittore, e sulla buona riuscita della fine della saga. Questo anche dopo che Robert Jordan, autore della Ruota del Tempo, è morto prima di riuscire a completare la saga, successivamente finita da Brandon Sanderson.

I personaggi "Simpatici" dei libri fantasy

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Tom BombadilNella maggior parte dei libri fantasy, troviamo una figura che si scosta un po' dai classici personaggi che siamo soliti incontrare durante la lettura. Sono personaggi divertenti, simpatici e, a volte, anche saggi. Non vengono inseriti casualmente nella trama, ma spesso ne svolgono un ruolo che si rivela poi importante.

TOM BOMBADIL

« Messere, chi sei? »
« Il più anziano, ecco chi sono. Ricordate, amici, quel che vi dico: Tom era qui prima del fiume e degli alberi; Tom ricorda la prima goccia di pioggia e la prima ghianda. Egli tracciò i sentieri prima della Gente Alta, e vide arrivata la Gente Piccola. Era qui prima dei Re e delle tombe e degli Spettri dei Tumuli. Quando gli Elfi emigrarono a ovest, Tom era già qui, prima che i mari si curvassero; conobbe l'oscurità sotto le stelle quand'era innocua e senza paura: prima che da Fuori giungesse l'Oscuro Signore »

Nel Signore degli Anelli, Frodo, Sam, Merry e Pipino viaggiano attraverso la Vecchia Foresta, ai margini della Contea, quando incontrano un personaggio un po' particolare che li salva da una quercia. Questo personaggio è appunto Tom Bombadil. Questo uomo misterioso vive nella foresta insieme a Baccador, ed è un personaggio alquanto particolare. Riesce a vedere Frodo anche se questo porta l'anello e non ne subisce la malvagia influenza.
E' un personaggio stravagante che viaggia da anni nella foresta canticchiano, ed il Male gli è praticamente sconosciuto. Molte sono le ipotesi riguardo l'entità di questo personaggio, ma nessuno è riuscito a giungere ad una sicura conclusione.

Hobbiton XX a Montefiorino: data e programma

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Quest'anno l'Hobbiton, la grande festa organizzata dalla STI (Società Tolkieniana Italiana), si svolgerà nelle date del 13-14-15 Settembre 2013 a Montefiorino. Riporto l'annuncio dal sito della STI:

Accorrete dunque popoli della Terra di Mezzo! 
La grande festa della Società Tolkieniana Italiana si prepara! La famiglia Baggins, gli Hobbit tutti e gli instancabili Uruk-Hai della S.T.I. stanno predisponendo il grande giardino degli incontri! 

Montefiorino è in fermento ed attende i piccoli hobbit dai piedi pelosi, le dame ed i guerrieri dagli splendidi stendardi, i barbuti nani, gli alti e poderosi cavalieri di Rohan, gli splendidi elfi, ma non mancheranno i feroci orchi, i tonti troll e tanti, tanti amici del grande scrittore di Oxford che ha creato la splendida saga de IL SIGNORE DEGLI ANELLI
Tre giorni di festa e di cultura, fra miti, leggende, storie, giochi, racconti, canti e danze.

Qui il programma:

Venerdì 13 settembre 2013

Ore 16,30 Inaugurazione Mostra ed apertura stands con presenza delle Autorità;

Ore 20,30 Concerto del "Dorothi Duo";

Le migliori citazioni dei libri fantasy #2

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

"Pensi già alla casa, ragazzo? E ti sei appena messo a girare il mondo! Ma il mondo ti prenderà all'amo. Darai la caccia al tramonto, aspetta e vedrai..." [L'Occhio del Mondo; Robert Jordan]

"Dovrei ringraziarti, perché mi hai dimostrato quant'è vero l'antico detto....Per quanto gli insegni, un maiale non suonerà mai il flauto." [L'Occhio del Mondo; Robert Jordan]

"C'è una sola regola per dimostrarsi uomo: qualsiasi cosa si presenti, affrontala in piedi." [La grande caccia; Robert Jordan]

"I nemici, sono il prezzo dell'onore." [Debito di Ossa; Terry Goodkind]

"A volte il miglior modo di servire il popolo consiste proprio nel non servirlo." [Debito di Ossa; Terry Goodkind]

"Dai un sacco di ordini per essere una guida dei boschi." [L'Assedio delle Tenebre; Terry Goodkind]

Le migliori citazioni dei libri fantasy #1

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

"Conosco la metà di voi soltanto a metà; e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"Io non ti consiglio né l'una né l'altra cosa. Non sono un consigliere. Potresti apprendere qualcosa, e le immagini, siano belle o funeste, potrebbero esserti utili, ma anche nefaste. Vedere è al tempo stesso un bene e un pericolo." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"I saggi parlano soltanto di ciò che sanno." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"Vi sono due motivi per i quali un Uomo può giungere accompagnato da cattive notizie. Può essere egli stesso artefice di malvagità, o far parte invece di coloro che non molestano chi sta bene, e vengono solo a porgere il loro aiuto nel momento del bisogno." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"Quando cadono i grandi tocca ai piccoli guidare." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

Feanor, il più possente tra i Noldor

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

 

FeanorCurufinwe (in Quenya "curu"=abile, intelligente e "finwe" è il nome del padre di Feanor), che fu poi chiamato Fëanáro da sua madre, nome trasformato poi nel sindarin "Feanor" (ovvero "spirito di fuoco"), fu il più grande tra i Noldor. Feanor è rinomato tra i Noldor per la costruzione dei Silmaril, i più bei gioielli che mai furono creati da mano elfica, perché al loro interno era racchiusa la luce dei due alberi di Valinor, Telperion e Laurelin, che mai più furono visti dopo la loro distruzione da parte di Ungoliant e Melkor, se non per i loro frutti e fiori che andarono poi a creare il sole e la luna. 

"Feanor fu il più grande dei Noldor in arte e scienza, ma anche il più orgoglioso e ostinato. Egli concepì i Silmaril, i tre gioielli nei quali trasfuse la luce degli alberi della terra dei Valar, Laurelin e Telperion."

Feanor è figlio di Finwe, il primo Re dei Noldor, e Miriel detta "La Ricamatrice", prima moglie di Finwe. Ella infatti decise di morire dopo la nascita di Feanor, poiché era come su questi gli avesse preso gran parte della spirito vitale. Ma, visto che gli elfi non possono morire se non per ferite fisiche o per dolore, lo spirito di Miriel uscì dal corpo e si diresse nelle Aule di Mandos, prima tra gli Eldar a raggiungerle. Seconda moglie di Finwe fu Indis, della stirpe dei Vanyar, e dalla loro unione nacquero due figli, Fingolfin e Finarfin, e due figlie, Findis e Irimë. Fingolfin e Finarfin divennero poi potenti tra i Noldor. Figli di Feanor erano Maedhros l'alto, Maglor il cantore, Celegorm il chiaro, Caranthir lo scuro, Curufin il destro, e i gemelli Amrod ed Amras.

Feanor minaccia Fingolfin

E poco prima Feanor aveva rifiutato di donare ai Valar i Silmaril, su richiesta di Yavanna, così che avrebbero potuto guarire gli alberi. Il legame tra Feanor e i Silmaril era così forte che portò al Giuramento di Feanor e alle pene dei Noldor nel Beleriand. Infatti, quando Feanor raggiunse la maturità, Melkor finì il suo periodo di esilio, ed iniziò a spargere la malvagità tra gli elfi. Convinse quindi Feanor che il suo fratellastro Fingolfin avesse un segreto interesse per i Silmaril e che se ne volesse impossessare. L'ira di Feanor crebbe fino a quando minacciò Fingolfin con una spada davanti al padre. Per questo fu poi esiliato a Formenos, dove portò il suo tesoro e i Silmaril. Suo padre Finwe, per amore paterno, si trasferì anch'esso a Formenos, e lasciò la reggenza dei Noldor a Fingolfin. Più tardi Feanor venne invitato ad una festa per riconciliarsi con Fingolfin, ma durante i festeggiamenti un messaggero da Formenos annunciava la morte di Finwe da parte di Melkor e il furto dei gioielli.