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Arthur C. Clarke - Incontro con Rama

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Romanzi

Copertina di Incontro con RamaE' un caso se mi sono trovato a leggere due libri di questo autore uno in seguito all'altro; il ritrovamento di "Incontro con Rama" in un mercatino dell'usato non è certo passato inosservato, e la sua fama mi ha portato alla sua immediata lettura.
"Incontro con Rama" è uno dei più famosi romanzi di Arthur Clarke insieme all'"Odissea nello Spazio", e, a opera finita, credo di poter affermare che la fama è più che meritata.

Per semplicità, riporto la sinossi del romanzo presa dall'edizione che possiedo (quella di Rizzoli, nell'immagine), preferendola a quella riportata su Urania:

Nell'anno 2130, ai confini del Sistema Solare, viene scoperto un misterioso oggetto che sembra percorrere a velocità spaventosa una rotta di collisione con la Terra. Questo gigantesco corpo estraneo che viaggia negli abissi interstellari da centinaia di migliaia di anni si rivela ben presto come il prodotto di una civiltà aliena: Rama è un colossale cilindro cavo che ruota su se stesso e ospita un mondo in miniatura, da principio in apparenza privo di vita, ma capace di un fantastico risveglio nel suo avvicinamento al nostro sole. E' il primo contatto umano con intelligenze extraterrestri, quindi occorre sbarcare sul silenzioso mastodonte, esplorare i suoi continenti interni e il suo Mare Cilindrico, perché la soluzione dei misteri di questa sterminata arca stellare può mutare il destino del genere umano. Dove sono i Ramani? Quali sono le loro vere intenzioni? Un enigma che soltanto l'autore di "2001: Odissea nello spazio" poteva offrirci.

Rendezvous with RamaLa trama è molto interessante: l'idea di un oggetto inanimato, misterioso, che viaggia per il Sistema Solare non può che affascinare chiunque legga questa vicenda. Rama è il protagonista della storia, entità aliena di cui il capitano Norton e la sua squadra non sa assolutamente nulla. Il fascino del libro stesso si rispecchia in questo cilindro metallico, di cui difficilmente ci si scorderà una volta completata la lettura.

Come detto in "Le Sabbie di Marte", lo stile di Clarke è molto preciso e non mancano riferimenti diretti a leggi fisiche e a spiegazioni scientifiche a volte bizzarre, ma sensate. Nonostante sia strano dirlo riferendosi a un libro di fantascienza, il realismo sta alla base dell'intera narrazione, che non si allontana da uno scenario verosimile in stile fantascienza anni '50. Non ci sono misticismi, cyber-universi o altre cose di questo tipo, ma una semplice esplorazione spaziale descritta prima dello sbarco sulla Luna, in cui si immagina un Sistema Solare quasi del tutto colonizzato dall'uomo.

Rispetto a "Le Sabbie di Marte", però, qui Clarke crea una vicenda più complessa e piena; ogni parte del romanzo è costitutiva per l'intera vicenda, senza quindi lasciare spazio a pagine vuote atte solo ad attendere la grandiosa scena finale. "Incontro con Rama" è un libro prezioso, fuori da ogni forma di retorica, che affascina enormemente e ci porta lontano, nello spazio, come pochi altri sanno fare.